Tutti vogliono capire qual è l’origine del mio nome d’arte. Lautrec, il mio nome d’arte, deriva dall’ossessione che ho di ripetere in pubblico un proposito scellerato: marchiare in maniera indelebile le auto di politici e parassiti. La soluzione di tutto risiede nella sopravvalutazione dell’Arte! Un giorno ruberò un dipinto famoso dalla cui generosa vendita potrò vivere di rendita. Infatti Toulouse Lautrec ha dipinto, anche egregiamente, una donna nuda a carponi sul letto. Dipinto che, nonostante la discutibilità del soggetto, vale…
O what can ail thee, knight at arms, Alone and palely loitering? The sedge has wither’d from the lake, And no birds sing. (J. Keats – La Belle Dame Sans Merci) Il cavaliere rinfoderò la spada e afferrò la penna. Si sedette dietro la scrivania, passò la mano su un foglio bianco come per saggiarne la consistenza, alzò gli occhi, rimase a fissare l’immagine di suo padre alla parete opposta, appena sotto la cornice che conteneva l’austero ritratto si leggeva:…
Dopo i mesi di prigionia dovuti alla censura fascio-comunista, perpetrata da giornali catto-nichilisti, la redazione è orgogliosa di riprendere la pubblicazione delle recensioni di Roberto Bioy Fälscher. In questo periodo di complicata e turbolenta attesa ringraziamo quanti hanno fatto sentire la propria voce contro un sistema partitocratico miope ai bisogni di una cultura separata dalla ragion di stato. Noi ci opponiamo con forza all’idea che con la cultura non si mangia, perché un uomo con la pancia piena ma il cervello…
Capitano, questi periodi. In cui sembra che tutto resti fermo. Intendiamoci: continui a muoverti, fai il tuo, non s’eclissa certo l’affanno del daffare ma… è tutto fermo lo stesso. Come quando ci si prepara a una battaglia: la rassegna delle truppe, l’ispezione al vettovagliamento, la cernita delle munizioni, le ultime consegne... E poi? Poi l’attesa: tutto fermo prima del cozzo. Ci sarà, lo senti nell’aria. «E che cozzo», ti ripeti, «dovrà pur accadere qualcosa!» E aspetti. Sarà la Primavera, foriera…
Il fatto accade cinque anni fa. Il professor Degrassi – il più grande esperto di Borges al mondo, è bene sottolinearlo – mi presentò il nipote di Richard Nixon, il figlio del fratello Donald, quello che era stato spiato dall’allora presidente degli Stati Uniti d’America. Si chiamava Richard, come lo zio, Richard Junior, come molti americani tutti lo chiamavano Junior. Era uno scrittore di talento Richard Junior Nixon e un giornalista d’avanguardia. Un giorno mi confidò che il suo più…
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