Cuentos de fútbol

La gabbia

racconto di Francesco Vannutelli

15 Gennaio 2012

4 commenti

Quella notte non potevo sapere. Non potevo sapere che Bertoni avrebbe segnato quasi sul finire del secondo supplementare. Non potevo sapere che Cruijff e Breitner avevano rifiutato le convocazioni delle loro nazionali, provocando l’ira di Videla. Non potevo sapere che l’Argentina avrebbe vinto il suo primo mondiale, in casa, davanti alla sua gente, davanti ai suoi aguzzini. Non potevo sapere che fine avesse fatto mio fratello Diego Marcelo, prelevato dall’esercito la notte in cui non vennero spezzate solo le matite.…

Cuentos de fútbol

Il sogno dei partigiani

Francesco Vannutelli

13 Novembre 2011

nessun commento

Il sergente Ratzenberger camminava a passo svelto verso la casa di pietra vicino al campanile. Alto, il volto eccessivamente magro rovinato dall'acne giovanile che impietosa aveva lasciato i segni del suo passaggio, l'ufficiale della Wehrmacht si trovò, senza rendersi conto, a fissare gli Appennini che abbracciano Sarnano. Gli ricordavano le Alpi, quelle vette senza neve. Le Alpi e le estati della sua infanzia trascorse tra Lavarone e Grado, tra montagna e mare. Dieci anni almeno. Tre mesi l'anno. L'Italia come…

Cuentos de fútbol

La notte di Siviglia

Francesco Vannutelli

30 Ottobre 2011

1 commento

«Ma questo è un assassino!», gridò il signor Smaïl guardando la riproposizione al rallentatore di Schumacher che si schiantava a tutta velocità contro Battiston. Un urto violentissimo, che mandò al tappeto il difensore francese spedendolo in un coma di due giorni. «Lo ha fatto apposta, si poteva tranquillamente fermare! Guarda la palla come era lontana!». Nel replay si vedeva con chiarezza il pallone schizzare lontano e Schumacher continuare la sua corsa incurante dell’avversario davanti a sè. Lo colpì al volto…

Cuentos de fútbol

«Hanno ammazzato un ragazzino»

Francesco Vannutelli

16 Ottobre 2011

nessun commento

«Va a fini' che ce scappa er morto, stavolta». Mio padre disse così, alle 20:20 del 21 marzo 2004, dentro al suo baracchino mobile fuori dallo Stadio Olimpico. Il morto, poi, non ci scappò, ma ci si andò davvero tanto vicino. I tifosi della Roma e della Lazio s'erano iniziati a menare che non erano manco le sei. S'erano beccati fuori dallo stadio ed erano iniziati subito a volare sassi e petardi, poi, dopo un po', pure le prime zaccagnate.…

Cuentos de fútbol

Un Heysel minore

Francesco Vannutelli

1 Ottobre 2011

nessun commento

Il 7 giugno del 1981 faceva caldo, a San Benedetto del Tronto. Il sole picchiava forte in un anticipo d'estate che sapeva già di mare e vacanze, di tempo perso in spiaggia a fare il filo alle turiste tedesche, di piste di biglie infinite, di gelati sul lungomare. Quel giorno, però, le spiagge di San Benedetto del Tronto erano deserte. La città aspettava palpitante l'evento, la grande festa che dalle cinque del pomeriggio avrebbe scosso ogni palazzo, riempito ogni strada…

 <  1 2 3 4 >

© 2010 - 2012 flaneri.com – Tutti i diritti riservati. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma – Autorizzazione N. 54/2012 del 15/03/2012