«La persona che ami è fatta per il 72,8% d'acqua e non piove da settimane». Basta leggere l'incipit per capire di che pasta è fatto Che ne è stato di te, Buzz Aldrin?, romanzo d'esordio del norvegese Johan Harstad. Scritto con uno stile particolare che a tratti sembra ricordare il più celebre Jon Fosse, questo libro rivela tutta la sua caratura pagina per pagina, coinvolgendo il lettore con una storia tanto originale quanto comune, come fosse propria di ognuno di noi. Il protagonista del romanzo, Mattias, nato il giorno in cui l'uomo sbarcò per la prima volta sulla Luna, è un…
Mentre si contano le settimane e i giorni e le ore che ci separano da “Più libri più liberi” edizione 2010 ecco che torna la fiera di Pisa e con essa quella “fame di novità” che mi viene ogni anno al “cambio di stagione”. Arriva un giorno poi che si conoscono due ragazzi e mi dicono di aver scritto un libro. In due? No, in tre. La terza persona manca questa sera. Ci riuniamo in una sigla, MaDam. Un libro a sei mani… Beh, penso io. Come si fanno ad unire tre menti? Si parla di un viaggio, un viaggio…
Pensavo fosse arancione. Arancione come i tulipani. Arancione come le maglie della nazionale di calcio. Arancione come la cartina geografica che coloravo con la maestra Olga alle elementari. Una cartina con su scritto, al nero indelebile, OLANDA. Invece no. Escluso qualche sfondo di verde vivo, predomina il marrone in tutte le sue sfumature. Scorrono immagini marroni. Il camper attraversa lande desolate. Marroni. Il camper è avana e cammina pigro. Ha un fare svogliato, indolente. Ventidue ore chiusi al suo interno. Rabbia e stanchezza. Dormiamo, mangiamo, pisciamo e guidiamo dentro una scatola che viaggia. Ha sembianze e movenze umane. È…
La versione di Barney, acuto e divertente romanzo pubblicato nel 1997 dallo scrittore ebreo-canadese Mordecai Richler, ci mostra quanto può essere meravigliosamente sfacciato, oltre che scomodo e a tratti anche commovente l’umorismo yiddish. Con uno stile comico che ricorda un po’ un altro capolavoro di umorismo israelitico, ossia la raccolta di racconti Per alleviare insopportabili impulsi di Nathan Englander, e che si avvicina anche alla sceneggiatura di Come diventare ebreo in 7 giorni e alla vita folle e dissipata del suo protagonista Jacob Zuckermann, Richler racconta la storia di Barney Panofsy, un canadese di origine israeliane, storia che gira attorno…
Dioblù è il terzo libro di Paolo Colagrande e giunge in libreria molto atteso, dopo Fideg e Kammerspiel, pubblicati da Alet, che avevano riscosso un buon successo di critica e di pubblico. Un romanzo, Dioblù, che seppur ancora ambientato in una provincia letterariamente molto fertile (Paolo Colagrande vive a Piacenza) cerca nuove stradee soluzioni. L’autore infatti ha abbandonato la sua vena metaletteraria ma dal basso, cioè dal punto di vista stralunato e ironico di un intellettuale di “insuccesso”, il Bisi, e si è spinto nei territori del romanzo più tradizionale. Beninteso, stiamo parlando di uno scrittore che ha fatto dello stile, delle trovate lessicali, di una musicalità…
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