Questo è più che un romanzo. Immaginate che alla carta e all’inchiostro nero siano mescolati storia, suspance, profumi, colori grigi e colori accesi, spezie e magia: i sette ingredienti vi condurranno con trepidazione alle sette tappe che stravolgeranno l’esistenza di Alice Pendelbury, affascinante trentanovenne londinese, di una Londra anni ’50, invernale, bagnata dalla pioggia incessante e dalle lacrime dei sopravvissuti alla guerra conclusasi cinque anni prima. Un bombardamento le aveva rubato i genitori. La sua vita ruotava attorno a una manciata di amici stretti, un ambito lucernario, un vicino di casa pittore (apertamente invidioso del lucernario), e un particolare «naso»……
Uccidere è sempre sbagliato? Può la Storia giustificare la morte? O perlomeno inserire diverse scale di valori per un omicidio effettuato con la freddezza di una esecuzione? Si muove fra grandi interrogativi, sullo sfondo della vicenda della Resistenza in Italia durante il periodo nazista, il primo romanzo di Ferdinand von Schirach. Il caso Collini (Longanesi) è un successo editoriale immediato in Germania, frutto della capacità di un autore/avvocato che sa come muoversi nei meandri della legge per inserirvi una trama ben congegnata, concepita per una lettura che si presta ad essere veloce, ma ficcante. La scrittura è volutamente asciutta, rifiuta aspetti…
Un bancone di un bar, a Roma. Tutti i giorni, due volte al giorno, alla stessa ora. Le stesse persone: Anna e Davide. Un’architetta e un meccanico, due mondi diversi, forse proprio opposti, che si incontrano e si attraggono inspiegabilmente. Lei, precisa e metodica, si organizza la vita e per cercare di concentrarsi, dato il suo lavoro in casa, indossa una divisa che le ricorda che sta lavorando. Lui, senza regole, virile, combattente, vive la vita in strada, a contatto con la gente. Tutto ciò che Anna aveva sempre pensato di conoscere si frantuma in mille pezzi non appena inizia a interagire con l’altro…
La poesia è una forma di rivolta. Perché sceglie le parole solo per scassinarle. Le manomette, ovvero appoggia la mano per turbare quell’ordine scabro in cui le ha trovate. La poesia, quella vera, quella che non cola da una rima baciata e non è una stalattite d’inchiostro su un biglietto d’auguri, ecco, quella poesia sa benissimo che gli equilibri s’affacciano per essere rotti e cercati di nuovo. La poesia si ribella, alla morale della sintassi, alla morfologia di una pagina. Ed entra solo per sconvolgerla. Come fa l’amore. Come fa la rivoluzione. Non bussa, non avvisa. Scardina e basta. E se la…
Ivan il terribile è la storia di un’adolescenza difficile; l’adolescenza di Ivan, di Sara e di Federico, sbocciata su terreni familiari disgraziati e infelici e che ha reso i giovani protagonisti del romanzo aspri, cinici, a tratti cattivi nei gesti e nelle parole. Riconsiderando a fine lettura il romanzo di Pierantozzi nella sua totalità, lo stato d’animo che permane, lasciando altresì un sapore amaro, è quello di un’inquietudine di fondo che trae origine dalla capacità dello scrittore di saper cogliere e descrivere, nella loro crudezza, scenari di miseria materiale ed emotiva contro i quali si staglia, dibattendosi, la già tormentata, e…
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