«Permette, signor Conte. Arturo Filini, il compratore. Ragionier Fracchia, il mediatore. Ma non sento la mano…». È questo l’inizio del film comico italiano anni ‘80 Fracchia contro Dracula, strampalata quanto irresistibile parodia sul “Succhia-sangue” più famoso, con un Paolo Villaggio in gran forma. Una delle tante caricature fiorite intorno al Principe dei Vampiri, partorito dalla penna di Bram Stoker negli ultimissimi anni dell’800. Non tutti, forse, hanno letto l’opera originale del quasi sconosciuto scrittore irlandese, divenuta in poche settimane un best-seller tanto da permettere all’autore un agiato pensionamento anticipato e creare un personaggio destinato a trovare milioni di appassionati in…
Otto racconti, scritti tra il 1916 e il 1924, date che costituiscono il primo periodo di attività artistica, pochi anni di gioventù di questo inquieto scrittore, Akutagawa Ryunosuke, morto suicida all’età di trentacinque anni con una dose letale di Veronal. In questi racconti l’autore riesce a nobilitare la propria inquietudine scrivendo, o meglio, riscrivendo fiabe e leggende popolari giocate sul potere immaginifico della parola. I raccontipossono essere divisi in due gruppi: il primo composto da fiabe (douwa), indirizzate a un pubblico di bambini , con trame semplici e una morale finale in cui i buoni sconfiggono i cattivi. Sono incluse…
La Capanna indiana può essere considerata una sorta di summa dell’apprendistato poetico di Attilio Bertolucci. Partendo da Sirio e passando per Fuochi di novembre e Lettera da casa si approda, infine, alla Capanna indiana, il confine ideale tra la prima e la seconda produzione del poeta emiliano. Leggendo attentamente le liriche di Sirio, si scorgono immediatamente gli influssi del Pascoli e, per esteso, del simbolismo italiano, una natura testimone e madre della storia umana e in cui l’uomo, attivissimo attore e – allo stesso tempo – foglia al vento, è comunque soggetto alla stessa ineludibilità e ciclicità cui è soggetta…
M’era accaduto di parlare, in una ristretta cerchia – un pugnello o poco più, se contati dito per dito – di amici di Flanerì (Andrea di estroso fraseggiare e di sfumatissima sensibilità, un taciturno Matteo, Dario che ti guarda incalzante e chiaro, e ti addita alla tua ingenuità…), m’era accaduto, dicevo, di rivendicare la necessità, che a me pareva imprescindibile, di una scrittura che facesse perno su quanto la letteratura ha di più “suo”, di più caratterizzante, rispetto ad altri tipo di racconto (l’immagine, il film, con i visi impudentemente esplorati dei begli attori, le loro carni da ostentare più…
L’accompagnatrice è un romanzo di Nina Berberova, scritto nel 1938, ma pubblicato per la prima volta in lingua francese nel 1985. Proprio negli anni Ottanta, Feltrinelli scopre questa grande scrittrice russa e la fa conoscere al pubblico italiano. Un romanzo interamente al femminile: due donne Marija e Sonja - la prima bella, ricca e ambiziosa, la seconda brutta, povera e umile - hanno in comune soltanto l’amore per la musica. Marija, felicemente sposata con Pavel Travin, è una cantante molto dotata che ingaggia la pianista Sonja per accompagnarla nei concerti. Di qui scaturisce una serie di sentimenti contrastanti nell’animo della giovane…
© 2010 - 2012 flaneri.com – Tutti i diritti riservati. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma – Autorizzazione N. 54/2012 del 15/03/2012