C'era curiosità per il film greco in concorso alla 67a mostra del cinema di Venezia. La curiosità di saggiare un cinema che negli ultimi anni ha mostrato di essere in decisa crescita, curiosità mossa anche dalla scoperta che il film in questione è frutto dello sforzo produttivo degli stessi uomini dietro quel gioiellino che va sotto il nome di Kynodontas, visto alla scorsa edizione del festival di Cannes e passato anche qui da noi al Film Festival di Trieste, ma…
In scena dal 21 settembre al Sistina quello che è, forse, il più dissacrante tra i comici romani. Dopo “Ballando sotto le stelle”, “Colorado cafè Live”, “Scherzi a parte” e “Buona Domenica”, il One Man Show Maurizio Battista torna in teatro a raccontarci la vita di tutti i giorni dal suo punto di vista, in questo suo nuovo “Sempre più convinto dalla cantina al Sistina”. Uno spettacolo in cui narrerà al pubblico, con divertenti aneddoti, la sua lunga strada…
Ci sono opere che al loro interno inglobano tante e tali idee che altri artisti sarebbero in grado con una sola di queste di costruire intere carriere. Balada triste de trompeta è un'opera vulcanica quanto il suo autore, quel Alex De La Iglesia contraddistintosi fin d'ora per film dall'alto tasso ludico e dal livello di intrattenimento sempre alto, aderenti ai generi più disparati e ben rappresentanti quella new wave spagnola che da anni mostra grandissimi talenti ma che purtroppo, Airbag…
The beat goes on. Cinema Greenwich, Testaccio. The beat goes on, penso. Urlo, regia di Rob Epstein e Jeffrey Friedman. Mi vengono in mente gli anni liceali. L’America vista con gli occhi di chi si affaccia alla vita. L’America di Kurt Cobain, dei Nirvana. Poi un libro di Bukowski, mi piaceva il titolo: Shakespeare non l’ha mai fatto. Bestemmie e scopate, cavalli e uffici di collocamento: Storie di ordinaria follia o Compagni di sbronze, poco importa. The beat goes…
Dopo aver dato un saggio straordinario del suo modo di fare cinema, quello straordinario Tony Manero trionfatore al Festival di Torino del 2008, il giovanissimo cineasta cileno Pablo Larraìn (classe 1975) torna a riflettere sui grandi temi della storia del suo paese con un'opera finanche più complessa, densa e cupa, Post-mortem. Il film, ambientato in Cile nel 1973, proprio nei giorni del Golpe in cui fu ucciso il presidente socialista Salvador Allende e in cui Pinochet prese il potere che…
Concerto Ratti della Sabina 12/9/2010 Monterotondo È difficile nell’ambito della nuova musica italiana “militante” riuscire a portare avanti un discorso che sia politico nel senso più nobile del termine (e per “politico” si intende attento alle dinamiche e alle problematiche sociali, non supino a un partito o a uno schieramento elettorale) e allo stesso tempo non trascurare la resa e l’originalità della proposta musicale. Un chiaro esempio di equilibrio tra le due tendenze lo danno da anni i Ratti…
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