Somewhere di Sofia Coppola ha un pregio totalmente inaspettato: il non prendersi affatto sul serio. Qualità nient'affatto pronosticabile per un lavoro proveniente da quella che da molti viene considerata un punto di riferimento dell'autorialità indie americana e, soprattutto, autrice di quel manifesto di pretenziosità pop che era Marie Antoniette. La Coppola prosegue sul tratto di Lost In Traslation, creandone quasi una traslazione. Continua a cercare la realizzazione dell'irrealizzato nell'incontro con l'altro - li era uno stanco e vecchio uomo che…
Avete presente quella sensazione di caduta che precede spesso il momento del risveglio o il fatto che per quanto vi sforziate sia impossibile ricostruire del tutto un sogno? Bene, perché questi sono i due punti chiave di Inception, il nuovo film scritto e diretto da Christopher Nolan (Memento, Il cavaliere oscuro). Dom Cobb - un intenso Leonardo Di Caprio ormai a suo agio nei ruoli dall’ampia sfaccettatura psicologica, dopo Shutter Island e The Departed – deve compiere un’ultima rapina per…
Capita non di rado che nei festival cinematografici vi siano cose più interessanti nelle sezioni fuori concorso rispetto a quelle presenti nella kermesse principale. A Venezia quest'anno vi erano ben due film greci e personalmente quello presentato nella settimana della critica è parso assai più interessante di quell'Attenberg di cui si è già parlato e che è valso la Coppa Volpi alla sua protagonista. L'opera si presenta come una tragedia greca attualizzata, incentrata sulle vicende drammatiche ed intime di una…
C'era curiosità per il film greco in concorso alla 67a mostra del cinema di Venezia. La curiosità di saggiare un cinema che negli ultimi anni ha mostrato di essere in decisa crescita, curiosità mossa anche dalla scoperta che il film in questione è frutto dello sforzo produttivo degli stessi uomini dietro quel gioiellino che va sotto il nome di Kynodontas, visto alla scorsa edizione del festival di Cannes e passato anche qui da noi al Film Festival di Trieste, ma…
Ci sono opere che al loro interno inglobano tante e tali idee che altri artisti sarebbero in grado con una sola di queste di costruire intere carriere. Balada triste de trompeta è un'opera vulcanica quanto il suo autore, quel Alex De La Iglesia contraddistintosi fin d'ora per film dall'alto tasso ludico e dal livello di intrattenimento sempre alto, aderenti ai generi più disparati e ben rappresentanti quella new wave spagnola che da anni mostra grandissimi talenti ma che purtroppo, Airbag…
The beat goes on. Cinema Greenwich, Testaccio. The beat goes on, penso. Urlo, regia di Rob Epstein e Jeffrey Friedman. Mi vengono in mente gli anni liceali. L’America vista con gli occhi di chi si affaccia alla vita. L’America di Kurt Cobain, dei Nirvana. Poi un libro di Bukowski, mi piaceva il titolo: Shakespeare non l’ha mai fatto. Bestemmie e scopate, cavalli e uffici di collocamento: Storie di ordinaria follia o Compagni di sbronze, poco importa. The beat goes…
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