InScena

Le “Operette morali” di Leopardi messe in scena da Mario Martone

articolo di Francesco Bove

8 Maggio 2012

Arriva a sostegno dell’Istituto Italiano degli Studi Filosofici di Napoli Mario Martone con le sue Operette morali in un curioso allestimento creato ad hoc in occasione del Maggio dei Monumenti. Platea a stretto contatto con gli attori, una scelta registica appropriata che consente a questi di interagire nella sala grande dell’Istituto come se fossero fantasmi di un’altra epoca venuti a parlarci dell’Umano. Progetto ambiziosissimo di rappresentare le Operette morali per intero ma, equamente diviso in due parti, lo spettacolo, nel…

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“Raep – racconto del presente” di Mauro Santopietro

articolo di Cristiana Saporito

30 Aprile 2012

«Le delusioni sono unite dalla ferrovia», dentro la gola di Flavio Giurato. E non perché chiunque, a distanza di porte e paesi, si trova a sbuffare per un convoglio in ritardo, per un arrivo sgraziato o una partenza impigrita. Come una cerniera che non fa che tossire ad ogni passaggio. Le delusioni scorrono, come un plasma avariato, un umore di sabbia che affanna le vene, perché i treni sanno congiungere i destini. Quando viaggiano e quando si fermano. Nello spettacolo…

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“Le cinque rose di Jennifer” di Annibale Ruccello

articolo di Luca Errichiello

24 Aprile 2012

Cosa è successo tre mesi fa alla vita di Jennifer? Jennifer è immersa nel cemento di un complesso di edifici residenziali, in cui l’unica possibilità di interazione è basata sul rapporto telefonico. Paradossalmente però anche questo legame è distorto e le linee telefoniche si accavallano, continui scherzi infastidiscono, mentre le telefonate tanto attese approdano a destinatari non cercati. Eppure tre mesi fa è successo qualcosa. La vita di Jennifer sembrava aver subito una scossa. Lentamente il testo di Annibale Ruccello…

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“Grimmless” di Ricci/Forte

articolo di Luca Errichiello

18 Aprile 2012

La fiaba è morta tutte le domeniche pomeriggio, ed è stata seppellita dal silenzio. È morta nel momento in cui il tumulto della vita sembrava rallentare, mentre in realtà si stava solo congelando per sempre. È una noia violentemente infruttuosa, intrisa di dimenticanza, che uccide la fiaba. Allo stesso tempo i rumori, ma anche le musiche, di ogni giorno, coprono le voci affannate nella lotta per il premio finale. Nel con-tendere il primato i corpi si tendono, alla ricerca di…

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“Chi ha paura muore ogni giorno” di Giuseppe Ayala

articolo di Francesco Bove

16 Aprile 2012

Non si può (e non si deve) considerare Chi ha paura muore ogni giorno come uno spettacolo teatrale. Si commetterebbe un errore madornale dato che Giuseppe Ayala utilizza il teatro, inteso come luogo fisico, come mezzo per raccontarsi. Scelta, forse, studiata a tavolino, ma sicuramente importante perché restituisce al nostro paese una storia che non andrebbe mai dimenticata. Giuseppe Ayala dimostra di essere un affabulatore e un ottimo narratore, ricordando, talvolta, Ulderico Pesce nei momenti più sentiti e commossi. Chi ha…

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“Die Frau ohne Schatten” al Teatro alla Scala di Milano

articolo di Mario Massimo

7 Aprile 2012

L’intervista rilasciata a Classic Voice Opera n. 57 aiuta ad aprire uno spiraglio all’interno della logica (se così proprio vogliamo chiamarla…) che muove la lettura registica data da Claus Guth a Die Frau ohne Schatten, di Richard Strauss, in scena lo scorso mese alla Scala: contando anche, il regista se lo lascia incautamente scappare, sull’ignoranza crassa del pubblico cui si rivolge (lui dice, più educatamente, che «il pubblico milanese non ha un’idea preconcetta», di un’opera di sicuro tutt’altro che familiare,…

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