tutti gli articoli con tag: Adelphi

Quegli splendidi animali

“L’estate dei fantasmi” di Lawrence Osborne

di / 23 febbraio 2021

Qualche mese fa, per i tipi di Adelphi, è uscito il nuovo romanzo di Lawrence Osborne, pubblicato in realtà nel 2017 in Inghilterra. Si intitola L’estate dei fantasmi, o meglio [leggi]

Rotolando verso la California

Su “Steve Jobs non abita più qui” di Michele Masneri

di / 16 febbraio 2021

Come raccontare ciò che oggi c’è, domani forse, dopodomani invece no, è già sparito, si è evoluto, è stato rimpiazzato, è diventato altro, è stato inglobato, ha un nuovo nome [leggi]

Prokosch: l’incontro inatteso

Woolf, Malaparte, Joyce e altre voci

di / 13 febbraio 2021

Sono molti gli scrittori che hanno raccontato il potere del caso sugli uomini, che hanno osservato la fatalità degli eventi piegare persino le vite più tenaci. Frederic Prokosch era uno [leggi]

L’eco di Max Weber

“Il lavoro dello spirito” di Massimo Cacciari

di / 17 dicembre 2020

Il lavoro dello spirito, in tedesco geistige Arbeit: questo il titolo dell’ultima opera di Massimo Cacciari pubblicata con Adelphi. Un titolo che riprende esplicitamente quello usato da Max Weber per [leggi]

Vita e morte come due scrigni serrati

“Racconti d’inverno” di Karen Blixen

di / 30 ottobre 2020

Karen Blixen finisce di scrivere i Racconti d’inverno nel 1942.  Dopo il doloroso fallimento dell’avventura africana, l’autrice si vede costretta a rientrare in Danimarca e si rifugia nella sua casa a [leggi]

Le geografie umane di David Szalay

Su “Turbolenza” di David Szalay

di / 18 maggio 2020

Voli intercontinentali, trasferte lampo, coincidenze, scali. Dopo Tutto quello che è un uomo, con Turbolenza (Adelphi, 2020) David Szalay torna a indagare la geografia esistenziale attraverso alcuni dei temi che [leggi]

Ritrovarsi senza orizzonti

“Il dono oscuro” di John M. Hull

di / 2 aprile 2020

«Ora non vedo davvero più niente. Non distinguo il giorno dalla notte. Posso guardare fisso il sole senza avvertire il minimo bagliore». John M. Hull è cieco da tre anni [leggi]

L’eros e la ricerca di Dio

A proposito di “Il ciarlatano” di Isaac Bashevis Singer

di / 25 febbraio 2020

Forse, contro la marea montante dell’antisemitismo di ritorno, a qualcosa potrebbero valere anche i libri (ove mai davvero i libri possano qualcosa, da sé, contro la brutalità del reale!), i [leggi]

Asburgo, Europa

A proposito di “La cripta dei cappuccini” di Joseph Roth

di / 6 febbraio 2020

«La morte incrociava le ossa sopra i bicchieri dai quali bevevamo»: è l’epitaffio incancellabile di questo memorandum sulla finiis Austriae di Joseph Roth. La cripta dei cappuccini (Adelphi, 1974, ed. [leggi]

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“effe – Periodico di altre narratività” numero dieci

“effe – Periodico di altre narratività” numero dieci

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