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Cinema

Il 2017 al cinema

di Redazione / 10 gennaio

Dopo il meglio del 2016 iniziamo a guardare cosa ha da offrire il cinema al pubblico italiano per il 2017. Dovrebbe essere un anno ricco di grandi film sin da gennaio, quando inizieranno ad arrivare anche da noi alcuni dei film già visti e apprezzati nei festival in giro per il mondo e tra i probabili protagonisti della prossima notte degli Oscar del 26 febbraio 2017. Non mancheranno neanche i grandi titoli commerciali, tra sequel e ritorni di alcune delle saghe cinematografiche più amate di tutti i tempi.

Di seguito trovate quelli che secondo noi sono i film più importanti in arrivo nelle sale nel 2017. Li abbiamo scelti tenendo conto della possibilità che hanno di essere tra i protagonisti dei grandi premi dei prossimi mesi e della capacità che dovrebbero avere di attirare il pubblico in sala ottenendo allo stesso tempo il consenso della critica. Ce ne sono molti altri che abbiamo deciso di tenere fuori. In caso siamo pronti ad aggiungerli alla classifica dei migliori film del 2017, quando verrà il momento.
 


• La la land di Damien Chazelle

Dopo il trionfo ai Golden Globes (7 premi su 7 nomination, tra cui miglior commedia, miglior regia e migliori protagonisti per Ryan Gosling ed Emma Stone), il film di Damien Chazelle arriva in Italia con un’attesa ancora più grande di quella generata a Venezia la scorsa estate. Il ritorno del musical classico con due protagonisti di grande richiamo e un regista che con il film d’esordio Whiplash ha fatto subito parlare di sé fanno di La la land uno dei sicuri protagonisti per gli Oscar 2017. Uscita in sala: 26 gennaio.

 

• Moonlight di Barry Jenkins

Passato come film d’apertura per l’ultima edizione della Festa del Cinema di Roma, il film di Barry Jenkins ha vinto il Golden Globe come miglior film drammatico oltre a una serie di altri riconoscimenti che lo rendono il titolo con il maggior numero di premi in questa prima parte di season award. Viste tutte le polemiche per #OscarSoWhite degli scorsi anni, il film prodotto da Brad Pitt incentrato su tre fasi della vita di un giovane omosessuale afroamericano nella povertà della periferia di Miami potrebbe finire tra i principali candidati il prossimo 26 febbraio. Uscita in sala: 2 marzo.

 

• Arrival Blade Runner 2049 di Denis Villeneuve

Villeneuve è senza dubbio uno dei registi più interessanti arrivati a Hollywood negli ultimi anni. Ogni volta che fa un film cambia genere e fa sempre, più o meno, centro, vedi Prisoners SicarioArrival, presentato all’ultima Mostra di Venezia, ha riportato in auge la fantascienza di incontro con gli alieni, con una profonda dimensione filosofica, senza il bisogno di effetti speciali alla Interstellar, ma è soprattutto il ritorno della dispotia di Blade Runner  a catalizzare le attenzioni di tutti – pubblico, critica e scettici – e a chiamare Villeneuve alla prova definitiva. Della trama si sa pochissimo, ma si sa che ci sarà ancora una volta Harrison Ford. Uscita in sala: 19 gennaio e 5 ottobre.

 

• Dunkirk di Christopher Nolan

A proposito di Interstellar, il 2017 vedrà anche il ritorno in sala di Christopher Nolan, uno dei registi più amati del cinema contemporaneo. Dopo la trilogia di Batman e la fantascienza, Nolan ha deciso di misurarsi con la storia con Dunkirk, ricostruzione della drammatica Operazione Dynamo, l’evacuazione in massa delle truppe alleate dalle coste francesi nella primavera del 1940, durante la seconda guerra mondiale e sotto i bombardamenti nazisti. Uscita in sala: 31 agosto.

 

• Barriere di Denzel Washington

Sempre a proposito di premi e #OscarSoWhite. Denzel Washington passa dietro la macchina da presa per la terza volta in carriera per raccontare la storia di un giocatore di baseball degli anni Cinquanta respinto dalla Major League perché afroamericano. Finirà a raccogliere la spazzatura per poter mantenere la famiglia. Viola Davis ha già vinto il Golden Globe come migliore attrice non protagonista nei panni della moglie. Potrebbe arrivare anche l’Oscar. Uscita in sala: 28 febbraio.

 

 Manchester by the Sea di Kenneth Lonergan

Uno dei film più belli visti alla scorsa Festa del cinema di Roma, se non il più bello, ha due armi fondamentali: la sceneggiatura e gli attori che lo interpretano. Nel raccontare una serie di drammi piuttosto duri riesce a mantenere il realismo della vita quotidiana, che è una cosa molto difficile. Casey Affleck ha vinto giustamente il Golden Globe come miglior attore drammatico. Se tutto va bene vincerà anche l’Oscar. Uscita in sala: 16 febbraio.

 

• Smetto quando voglio – Masterclass di Sydney Sibilia

Dopo un 2016 a due facce, tocca alla banda di ricercatori specializzati in droghe sintetiche il compito di risollevare (ancora una volta) le sorti del cinema italiano in una stagione che non sembra offrire molto, a parte la solita gamma di commedie, il ritorno di Gianni Amelio con La tenerezza (e con Elio Germano e Micaela Ramazzotti) e il primo film internazionale di Paolo Virzì con grossi nomi come Helen Mirren e Donald Sutherland. Sibilia sta già lavorando al terzo capitolo della sua personalissima saga nel tentativo di lanciare un franchise all’italiana. Vedremo come andrà. Uscita in sala: 2 febbraio.

 

• T2: Trainspotting di Danny Boyle

In tema di droghe, il ritorno dei ragazzi di Irvin Welsh ha dell’incredibile, visto che dopo il primo film si erano lasciati tutti piuttosto male, soprattutto Danny Boyle e Ewan McGregor, che non aveva mai perdonato al regista di avergli preferito Leonardo DiCaprio per The Beach. Eppure, vent’anni dopo, sono di nuovo tutti lì per provare a far rinascere un mito che aveva cambiato il modo di mostrare la tossicodipendenza al cinema. C’è anche Irvin Welsh, che ha fatto da consulente per la sceneggiatura originale di John Hodge che prende solo vagamente spunto da Porno, il seguito a distanza di dieci anni con cui Welsh aveva riproposto i suoi protagonisti. Uscita in sala2 marzo.

 

Jackie di Pablo Larraín

Il cileno Pablo Larraín è da anni uno dei grandi protagonisti dei festival cinematografici di tutto il mondo. Dopo Neruda, a quarant’anni Larraín è arrivato a Hollywood per la prima volta per raccontare la vita di Jacqueline Kennedy con e senza il marito presidente degli Stati Uniti. Trascinato da una straordinaria Natalie Portman, Jackie potrebbe diventare il film con cui il grande pubblico conoscerà il talento di uno dei più grandi registi in attività. Uscita in sala: 14 febbraio

 

• Silence di Martin Scorsese

Quasi trent’anni di lavoro per uno dei progetti più sentiti e ambiziosi di Scorsese. Partendo del romanzo di Shusaku Endo del 1966, il regista di The Departed ha portato sullo schermo la storia in parte vera di due gesuiti partiti per il Giappone del 1633 alla ricerca del loro maestro accusato di apostasia. Scorsese lo ritiene il suo film più difficile per il modo in cui è raccontato il rapporto tra uomo e fede. Uscita in sala: 12 gennaio.

 

• Alien: Covenant di Ridley Scott

Gli appassionati hanno ancora ben presente l’immensa delusione di Prometheus con cui Ridley Scott era tornato a una delle saghe cinematografiche più amate di tutti i tempi. La macchina di Alien non si è comunque fermata e a maggio arriverà quello che dovrebbe essere il film di congiunzione tra il prequel venuto male e il capolavoro originale. Il trailer sembra promettere molto bene. Uscita in sala: 11 maggio.

 

• Star Wars: Episodio VIII di Rian Johnson

Dell’ottavo film della saga cinematografica più amata di tutti i tempi non si sa ancora nulla, in pratica. Non sono stati rilasciati trailer né immagini ufficiali. Si sa che sarà l’ultimo film interpretato da Carrie Fisher, che aveva già terminato le riprese prima della prematura scomparsa, e che forse saranno necessarie delle modifiche proprio per il suo personaggio, in vista del nono episodio. Adam Driver, che nel film interpreta il cattivo Kylo Ren, ha espresso il desiderio che la Disney non pubblichi nulla, neanche un piccolo teaser, prima dell’uscita in sala per mantenere l’attesa del pubblico al massimo. Sarebbe una bella mossa di marketing. Uscita in sala: dicembre 2017.

• I cinecomic

Ormai i grandi successi cinematografici passano per i fumetti, è un fatto risaputo. La Marvel è pronta a consolidare la propria supremazia lanciando al cinema nel 2017 il nuovo Spider Man, il seguito di Guardiani della galassia (uno dei migliori film che abbiano realizzato negli anni) e il ritorno di Thor e Hulk in Thor Ragnarök, che prepara la strada al nuovo capitolo degli Avengers in arrivo nel 2018. La DC prova a stare al passo, nonostante i risultati ben più modesti ottenuti con l’attesissimo Batman V Superman, e lancerà in sala Wonder Woman e il film collettivo Justice League.