LaCritica

La lezione di Susan Sontag

“Davanti al dolore degli altri”

di / 10 aprile 2021

C’è una donna seduta, ha i capelli raccolti, lo sguardo duro e luminoso. I lineamenti sono inaspriti dalla fatica, la pelle è solcata dal sole e dal tempo, anche se [leggi]

Cortázar, tutto il tempo del mondo

A proposito di “Rayuela”

di / 27 febbraio 2021

Sarebbe facile e pigro limitarsi a dire che Rayuela (Einaudi, 1969) non è un romanzo, ma un gioco – e qualcuno, cedendo alla stucchevolezza, potrebbe completare “è il gioco della [leggi]

Prokosch: l’incontro inatteso

Woolf, Malaparte, Joyce e altre voci

di / 13 febbraio 2021

Sono molti gli scrittori che hanno raccontato il potere del caso sugli uomini, che hanno osservato la fatalità degli eventi piegare persino le vite più tenaci. Frederic Prokosch era uno [leggi]

La satira che vestì Gotico

La battaglia tra razionalità e occulto da Stoker a Maugham

di / 30 gennaio 2021

Agli albori del XX secolo, William Somerset Maugham pubblica un romanzo unico nella sua produzione, straniante e sinistro, dall’innaturale posa gotica: Il Mago (oggi Adelphi, 2020). A renderla un’opera affascinante [leggi]

Javier Marías, la sottile arte della prosa

Un’indagine a partire da “Tutti i racconti”

di / 9 dicembre 2020

Brevi (alcuni brevissimi) ma intensi, concentrati e preziosi esercizi di spirito e ingegno nella sottile arte della prosa, ecco la definizione più appropriata per descrivere i racconti di Javier Marías, [leggi]

Saba e Aciman, da Ernesto a Elio

Due storie di formazione

di / 12 novembre 2020

Sofferto, controverso, incompleto: con una difficile storia editoriale viene pubblicato postumo Ernesto (Einaudi 2015) di Umberto Saba, romanzo così gelosamente custodito dall’autore che fino all’ultimo sembrò avere una certa difficoltà [leggi]

Luigi Capuana: realismo e fantasia

Intersezioni tra moduli veristi e meccanismi fiabeschi

di / 5 novembre 2020

All’interno del panorama letterario, il genere favolistico costituisce un importante fil rouge dalle differenti declinazioni formali, non di rado fruttuosamente contaminate con altre discipline ‒ si pensi, per citare i casi [leggi]

Cesare Pavese compreso da pochi

Davide Lajolo, “Il «vizio assurdo». Storia di Cesare Pavese”

di / 29 ottobre 2020

A volte occorre solo scegliere le parole giuste, e unirle, quel tanto che basta a renderle inevitabili. Quando Cesare Pavese scrisse i diciannove versi di Verrà la morte e avrà [leggi]

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effe

“effe – Periodico di altre narratività” numero dieci

“effe – Periodico di altre narratività” numero dieci

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