LaCritica

Luchino Visconti: la letteratura vista dal cinema

“Senso” di Camillo Boito e “Morte a Venezia” di Thomas Mann negli omonimi film

di / 14 ottobre 2020

Terra e acqua, Oriente e Occidente, mondo di maschere e duplicità, Venezia è il luogo non-luogo, sfumato e imprevedibile, in cui si incontrano e fondono gli estremi opposti della vita [leggi]

Truman Capote: la verità come illusione

Un grande del Novecento

di / 17 settembre 2020

Spesso ci si dimentica sbadatamente dei precursori e degli anticipatori. Ciò avviene per una parallela quanto convergente negligenza di pubblico e critica e accade frequentemente quando oggetto della discussione è [leggi]

Eppure la fiesta continuava senza sosta

Storie di eccessi e di vuoti in Hemingway e Fitzgerald

di / 10 settembre 2020

Due autori agli antipodi per stile e contenuti ma spesso accomunati dall’epoca storica che hanno vissuto: entrambi appartenenti alla famosa Generazione Perduta di cui fanno parte tutti gli scrittori che [leggi]

«La luna, sopr’a le stelle reìna»

Il caso Gadda

di / 23 luglio 2020

Nel panorama letterario la componente favolistica costituisce un fenomeno carsico che si manifesta, anche in secoli differenti, con maggiore o minore vigore in virtù delle esigenze narrative d’autore o delle [leggi]

Il testa-coda di Martin Amis

A proposito di “Money” e di “La vedova incinta”

di / 20 luglio 2020

Lo scorso inverno, alla notizia della pubblicazione prossima di una nuova opera di Martin Amis, cominciò rimbalzare un articolo del Guardian scritto qualche mese prima, nell’agosto del 2019, un giorno [leggi]

Natalia Ginzburg: scrivere a bassa voce

A mo’ di omaggio

di / 14 luglio 2020

Quella di Natalia Ginzburg è senza dubbio una delle voci più originali, anomale e inconfondibili del panorama letterario italiano del secondo Novecento. Allergica a etichette stringenti e spesso avvilenti e [leggi]

Storia sentimentale di traduzione

«Il traduttore è l’unico autentico lettore d’un testo»

di / 2 luglio 2020

Fin dai miei primi ricordi lo scambio fra lingue è un elemento ricorrente, la presenza di una seconda, una terza, persino di una quarta lingua oltre all’ungherese è costante. Poi [leggi]

La sindrome della ninfetta

La Lolita di Buzzati

di / 26 giugno 2020

Massacrato dalla critica dell’epoca, censurato e frainteso, il romanzo di Vladimir Nabokov viene pubblicato in Italia solo nel 1959. Lolita (Adelphi, 1993) si presenta da subito come un’opera concepita per disturbare il lettore per tematica, [leggi]

Gli spazi nella prosa di Kerouac

Itinerari e tracce dell’autore di “Sulla strada”

di / 24 giugno 2020

Quando si parla di Jack Kerouac ci si ritrova sempre ad affrontare la sua strada, la sua vita alla ricerca della libertà, la creazione della prosa libera spontanea, la sua [leggi]

Effluvi di un ricordo

“L’amante” di Marguerite Duras

di / 23 giugno 2020

Volutes è il nome che Yves Coueslant, fondatore della celebre maison Diptyque, ha dato a una delle sue creazioni: un profumo esotico, speziato, dolce, nato dai ricordi d’infanzia del viaggio [leggi]

Il filo d’Arianna del linguaggio

La letteratura ci orienta nel caos del mondo

di / 27 maggio 2020

Persi nel caos del mondo, nel groviglio della società troppo satura d’informazioni in cui oggi viviamo, sono andate smarrite le coordinate necessarie a un orientamento che spieghi e renda intelligibile [leggi]

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“effe – Periodico di altre narratività” numero dieci

“effe – Periodico di altre narratività” numero dieci

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