[Best 2011] I video musicali

di / 20 dicembre 2011

Dopo i dieci migliori album del 2011 secondo Flanerí/InMusica, ecco i cinque video musicali che ci hanno colpito maggiormente durante l'anno. Anche in questa occasione il contesto è principalmente rock e internazionale. Buona visione a tutti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I 5 MIGLIORI VIDEO DEL 2011

5) Foo fighters, White limo
Date una camera a Dave Grohl e ne avrete – come sempre – in cambio un video originale, low cost e soprattutto spassoso, da citare specialmente per le presenza del sommo Lemmy dei Motorhead nel ruolo dell’autista folle della White limo, che alla fine, non pago dei danni, ruba la moglie al leader dei FF.

 

 

4) Rammstein, Mein land
Diretto da Jonas Akerlund, il video del primo singolo del best della band metal tedesca più famosa del mondo, è una divertente e gustosa parodia delle atmosfere anni ‘60 dei Beach boys: tutto questo finché il sole non cala sulla spiaggia e il bagnino – in stile Baywatch – Till Lindemann, con band al seguito, non scatena lo show pirotecnico di Mein land, mostrando il lato oscuro della solare spiaggia.

 

 

 

3) Is tropical, The greeks
Se avessimo dovuto premiare solo l’idea più originale, allora questo video sarebbe stato al primo posto. L’immaginazione e la fantasia dei bambini al potere, con tutta la sua potenza. Nient’altro.

 

 

 

2) Arcade fire, The suburbs
Più che un video un film, chiamato appunto Scene from the Suburbs, diretto dal grande Spike Jonze, dove la formazione di alcuni adolescenti s’intreccia con l’oscuro avvento di sinistri carrarmati. Il tutto, con il sottofondo degli Arcade fire. Che non è poco.

 

 

 

1) Radiohead, Lotus Flower
Nonostante The king of the limbs – esclusi alcuni momenti – ci abbia poco entusiasmato (sensazione condivisa da parecchi fan della band e da molti addetti ai lavori) non potevamo non citare i cinque di Oxford per il video che ha supportato il brano più bello del disco: Lotus flower, appunto. Diretto da Garth Jennings, in un bianco e nero fotograficamente perfetto, ambientato in uno scarno garage, con la camera stabile puntata addosso, frammentata dal montaggio secco, il defibrillato Mr. Yorke, aiutato dal coreografo Wayne McGregor, supporta con il movimento del proprio corpo tutte le basi elettroniche e melodiche del pezzo.
Ovviamente il cantante dei Radiohead pur non essendo un ballerino professionista ha un carisma pazzesco e ogni arto, ogni movimento e ogni espressione del suo volto, in primo piano, sono come il prolungamento degli strumenti musicali impiegati. E come ci si poteva aspettare l’idea semplice ma geniale ha spopolato subito sul web, dando anche vita a parodie e ironici plagi.
 

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