InLibreria

L’altra Campania
di Luca Mercadante

A proposito di “Presunzione”

di / 21 maggio 2019

Nell’era del romanzo globale è molto facile che gli scrittori siano influenzati dalle letterature straniere piuttosto che da quella nostrana. Un situazione proficua dal punto di vista culturale, perché apre [leggi]

La sfida di tradurre scintille

“La bambina che amava troppo i fiammiferi”
di Gaétan Soucy

di / 14 maggio 2019

«Un lavoro di formica e di cavallo». Così Natalia Ginzburg condensava il senso funambolico della traduzione, incidendo il corpo vivo dell’opera di Proust. Quel tradimento alchemico e irrinunciabile senza cui [leggi]

Un tentativo di fallimento letterario

“Il dono di saper vivere” di Tommaso Pincio

di / 13 maggio 2019

L’ultima opera di Tommaso Pincio, Il dono di saper vivere (Einaudi Stile Libero, 2018), è uno di quegli oggetti letterari che sembra sfuggire a facili catalogazioni: è in parte una [leggi]

Le parole che non ho detto

“La straniera” di Claudia Durastanti

di / 7 maggio 2019

Dopo il brillante esordio (Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra) che le valse la vittoria al Mondello Giovani, cui seguirono A Chloe, per le ragioni sbagliate (Marsilio, [leggi]

Le lettere dell’amicizia fra Cioran e Ţuţea

“L’insonnia dello spirito”, raccolta epistolare curata da Antonio Di Gennaro

di / 2 maggio 2019

La Bucarest dei primi anni trenta del Novecento rappresenta, dal punto di vista culturale, una fucina di intellettuali e letterati bohémien, la maggior parte dotati di una verve geniale fuori [leggi]

Il surrealismo malinconico di David Hayden

A proposito di “Il buio a luci accese”

di / 30 aprile 2019

La città di Pordenone rappresenta un polo culturale defilato ma vivissimo, basti pensare al festival Pordenonelegge e all’opera di scrittori come Gian Mario Villalta, Tullio Avoledo, Massimiliano Santarossa. La casa [leggi]

Nelle cripte più oscure

“Necropolis” di Giordano Tedoldi

di / 24 aprile 2019

Giordano Tedoldi è uno degli autori più interessanti del panorama italiano perché la sua scrittura è un mistero: sfuggente nella forma quanto chiara per immaginario e fascinazioni, riluttante a cristallizzarsi [leggi]

Incontri ravvicinati col selvaggio (che è in noi)

Roland Schimmelpfennig, “In un chiaro, gelido mattino di gennaio all’inizio del ventunesimo secolo”

di / 15 aprile 2019

Lupus in fabula. L’espressione qui calza da guaina, restando splendidamente incagliati sul piano letterale. Perché anche in questo caso, come nel più inamidato corredo di fiabe per ragazzi, compare un [leggi]

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“effe – Periodico di altre narratività” numero nove

“effe – Periodico di altre narratività” numero nove

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