InLibreria

I vermi trasparenti di “Baco”

Intervista a Giacomo Sartori

di / 20 gennaio 2020

Baco (Exòrma, 2019), il nuovo romanzo di Giacomo Sartori, è uno di quei romanzi che lasciano un’impronta lunga nella memoria, che si sedimentano e aprono a nuove prospettive, a nuovi [leggi]

Esilio e “desexilio”

“Impalcature” di Mario Benedetti

di / 16 gennaio 2020

Mario Benedetti lo aveva detto che nessuna parola era in grado di spiegarlo, che sarebbe servito un termine da coniare appositamente per tentare di racchiudere tutti i sentimenti che si [leggi]

Le radici profonde del perturbante

Una riflessione su “Casa di foglie” di Mark Z.(ampanò?) Danielewski

di / 14 gennaio 2020

A vent’anni dalla prima edizione statunitense, rivede la luce, dopo alcune peripezie editoriali, una nuova traduzione di Casa di foglie di Mark Z. Danielewski, a cura di Sara Reggiani e [leggi]

Il desiderio, il lutto, la provincia

“Io sono la bestia” di Andrea Donaera

di / 13 gennaio 2020

Uno degli esordi che più attendevo nell’anno appena terminato è quello di Andrea Donaera. Atteso per due motivi: in primo luogo perché l’autore salentino si era già distinto frequentando la [leggi]

L’ultimo sasso di Balestrini

“La nuova violenza illustrata” di Nanni Balestrini

di / 7 gennaio 2020

A causa della loro pervasività e della loro immaterialità, il filosofo Timothy Morton ha definito iperoggetti quei fenomeni della nostra contemporaneità – come l’invasività della rete o il riscaldamento globale [leggi]

[BEST 2019] I libri

di / 30 dicembre 2019

Il 2019 rimarrà l’anno del doppio Premio Nobel a Peter Handke (2019) e a Olga Tokarczuk (2018), del Premio Strega ad Antonio Scurati con M. Il figlio del secolo, del [leggi]

Seduta ipnotica
da realismo magico

Su “La meravigliosa lampada di Paolo Lunare” di Cristò

di / 19 dicembre 2019

Ipnotica: la definizione più adatta per la scrittura di Cristò. Ipnotica come può essere un’opera letteraria che trasferisce continuamente il significato servendosi nient’altro che di una materia tanto semplice quanto [leggi]

Di cosa parliamo quando parliamo d’orrore

A proposito di “Milkman” di Anna Burns

di / 18 dicembre 2019

Ne dicemmo già, del calderone etichettato distopia. Degli stregoni folgoranti e delle loro profezie. Di tutto un ribollire di visioni. La carovana ardente dove torreggiano a varie altezze campanili chiamati [leggi]

Spiare o essere spiati, questo è il problema

“Kentuki” di Samanta Schweblin

di / 16 dicembre 2019

Negli ultimi anni, la convergenza tra narrazione distopica e osservazione della realtà risulta sempre più evidente, come se la tecnologia avesse compiuto un balzo talmente improvviso da acciuffare persino le [leggi]

LE MANI PULITE DI NOSTRO PADRE

“Una volta ladro, sempre ladro”, l’esordio di Lorenzo Moretto

di / 10 dicembre 2019

Una volta ladro, sempre ladro di Lorenzo Moretto (minimum fax, 2019) è un romanzo utile, oltre che ben scritto e concepito; utile tre volte: per l’autore, per il lettore, per la società [leggi]

Documentare la sparizione

A proposito di “Archivio dei bambini perduti” di Valeria Luiselli

di / 9 dicembre 2019

Archivio dei bambini perduti di Valeria Luiselli (laNuovafrontiera, 2019) è un’enorme scatola che ne contiene molte altre, quasi senza fondo. Contiene un’auto su cui sale una coppia con due figli [leggi]

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“effe – Periodico di altre narratività” numero dieci

“effe – Periodico di altre narratività” numero dieci

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