Libri

“Ragazzi di vita”,
in una vita fatta di uomini

Il primo romanzo di Pier Paolo Pasolini pubblicato da Garzanti nel 1955

di / 11 luglio 2019

Tolstoj definisce il popolo come qualcosa di indomabile, selvaggio. Imporgli un freno da far rispettare è impossibile. È pura entità libera da costrizione: il suo confine tra marginalità e degrado [leggi]

L’alta tensione di Elia Kazan

A proposito di “Gli assassini”

di / 8 luglio 2019

Quando registi, attori o musicisti si cimentano con la scrittura il disastro è sempre dietro l’angolo. Tradurre il proprio talento attraverso un altro canale, sebbene si frequenti il genere letterario [leggi]

L’altra anima del viaggio

“Khalat”, graphic novel di Giulia Pex

di / 1 luglio 2019

Questione di prospettive. Da che parte stiamo mentre sfila il racconto? Sempre in platea, imbracati, ammortizzati, incapsulati nel conforto del salotto quando lo schermo tuona. Senza colpirci. Il rullo scorre, [leggi]

La voce di una generazione

A proposito di “Persone normali” di Sally Rooney

di / 25 giugno 2019

Persone normali (Einaudi, 2019) è l’attesissimo secondo romanzo dell’autrice irlandese Sally Rooney, che lo scorso anno ha raggiunto una popolarità mondiale grazie al suo debutto Parlarne tra amici. L’esordio, chiacchieratissimo [leggi]

La Siberia e il destino femminile

“Zuleika apre gli occhi” di Guzel’ Jachina

di / 24 giugno 2019

«Questo romanzo appartiene a un tipo di letteratura che credevamo irrimediabilmente perduto con il crollo dell’URSS. In epoca sovietica potevamo contare, infatti, su una nutrita pleiade di scrittori dalla doppia [leggi]

Scott Fitzgerald e il topos del doppio

Vita vera e romanzo, autore e personaggio, ombra e lato pubblico

di / 5 giugno 2019

Sembra si debba al meccanico di Gertrude Stein — come rimprovero a un assistente che non era riuscito a riparare la sua Ford T — la celebre definizione di Génération [leggi]

Lo sguardo ecocentrico di Matteo Meschiari

A proposito di “L’ora del mondo”,
pubblicato da hacca edizioni

di / 3 giugno 2019

La scrittura di Matteo Meschiari è importante perché pone alla base uno sguardo diverso, inconsueto per tematiche e focalizzazione, o almeno parzialmente estraneo alle mode culturali contemporanee, dominate dalla lallazione [leggi]

La catabasi del ritrattista

“L’assassinio del Commendatore. Libro secondo. Metafore che si trasformano ” di Murakami Haruki

di / 27 maggio 2019

Con Metafore che si trasformano, questo il sottotitolo del secondo libro de L’assassinio del Commendatore (Einaudi, 2019), Murakami sembra apparentemente rinunciare a una delle caratteristiche principali della sua produzione narrativa, [leggi]

News

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“effe – Periodico di altre narratività” numero dieci

“effe – Periodico di altre narratività” numero dieci

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