Tutti gli articoli di Elisa Carrara

L’effimera ritualità della politica

“Finzioni politiche” di Joan Didion

di / 2 novembre 2020

La politica statunitense è fatta di ombre, di percezioni, più o meno esatte, e di storie, più o meno convincenti. Non ci mise molto Joan Didion a capirlo: il tempo [leggi]

Cesare Pavese compreso da pochi

Davide Lajolo, “Il «vizio assurdo». Storia di Cesare Pavese”

di / 29 ottobre 2020

A volte occorre solo scegliere le parole giuste, e unirle, quel tanto che basta a renderle inevitabili. Quando Cesare Pavese scrisse i diciannove versi di Verrà la morte e avrà [leggi]

Stanchezze generazionali

Su “La società della stanchezza” di Byung-Chul Han

di / 13 ottobre 2020

New York, 1960. C.C. Baxter lavora al diciannovesimo piano di un grattacielo, precisamente all’ufficio polizze scadute di una grande compagnia assicurativa. Timbra il cartellino alle 8:50 e abbandona l’ufficio alle [leggi]

Sedurre per noia

“Passioni” di Henry Green

di / 3 giugno 2020

La borghesia non ama, desidera solo ciò che non può avere. A insegnarcelo sono stati in molti: sicuramente Claude Sautet, che spesso nei suoi film osservò l’intimità della disaffezione alla [leggi]

Tutti sostituibili

Siegfried Kracauer, “Gli impiegati”

di / 8 maggio 2020

«Perché essi alla proprietà non arriveranno mai, nonostante tutti i loro sforzi, anzi si dovranno contentare di ammirare il loro ufficio e se stessi dentro quell’ufficio, fino al punto di [leggi]

Ritrovarsi senza orizzonti

“Il dono oscuro” di John M. Hull

di / 2 aprile 2020

«Ora non vedo davvero più niente. Non distinguo il giorno dalla notte. Posso guardare fisso il sole senza avvertire il minimo bagliore». John M. Hull è cieco da tre anni [leggi]

Susan Sontag: Abbandonare l’innocenza

“La coscienza imbrigliata al corpo. Diari e taccuini 1964-1980”

di / 20 febbraio 2020

Prima di leggere il secondo volume dei diari di Susan Sontag, La coscienza imbrigliata al corpo. Diari e taccuini 1964-1980 (nottetempo, 2019), occorre fare un piccolo esercizio di stile, più [leggi]

Perdere tutto

“L’anno del pensiero magico” e “Da dove vengo” di Joan Didion

di / 29 aprile 2019

«La vita cambia in fretta. La vita cambia in un istante. Una sera ti metti a tavola e la vita che conoscevi è finita. Il problema dell’autocommiserazione». È l’inizio dell’opera [leggi]

L’uomo al centro

Bompiani ripubblica “La condizione umana” di André Malraux

di / 21 dicembre 2018

È possibile inventare la vita? Abbellirla, renderla più interessante, strapparle di dosso quel velo di straziante orrore e trasformarla in qualcosa di tollerabile? È possibile costruire la propria identità al [leggi]

La fine delle religioni

Hervé Clerc, “A Dio per la parete nord”

di / 6 novembre 2018

La vita è sempre avvelenata dal dolore. E dal desiderio, che si nutre di forme inattese, tortuose, talvolta oscure. Esso ci appare come una forza inarrestabile, se non fosse per [leggi]

Cada il velo: a cosa serve la filosofia?

Tony Brewer, “Non so di non sapere. Revisioni semiserie alla filosofia”

di / 19 ottobre 2018

A cosa serve la filosofia? A niente, direbbe qualunque studente di liceo, probabilmente ignorando che perfino Pitagora la pensava allo stesso modo: era fermamente convinto, infatti, che i filosofi fossero [leggi]

La casa è sotto la superficie della Terra

Matteo Meschiari, “Disabitare. Antropologie dello spazio domestico”

di / 17 settembre 2018

Occorre un certo coraggio per entrare in casa d’altri. Permesso? Disturbo? Ci si toglie il cappello, si indugia sullo zerbino, cercando non tanto di pulirsi le scarpe, ma di simularne [leggi]

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“effe – Periodico di altre narratività” numero dieci

“effe – Periodico di altre narratività” numero dieci

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