Spin-off

Gli ultimi metri di corsa

di / 18 maggio 2017

Non ho mai fatto male a nessuno. Ero timido, ero introverso, ero asociale. Mi facevo i cazzi miei. Pensavo questo di me perché lo dicevano loro: mio padre, mia madre, [leggi]

Giacche nere

di / 11 maggio 2017

1 «Michele, che c’è?» Il tono della domanda del mio capo non è di quelli da metterti con le spalle al muro, anzi, direi che è persino confidenziale, eppure ho [leggi]

La balena

di / 20 aprile 2017

Capalbio. Caput albi. Capo bianco. O campo bianco. A ore precise del giorno, il treno da e per Roma. L’odore della campagna d’estate. Di finocchio selvatico. Di terra cotta dal [leggi]

Reportage dalla Calabria

di / 6 aprile 2017

Limbadi si muoveva così lentamente che sembrava galleggiare. Nel calore africano del dieci di luglio, cani, vecchi, bambini e passeri fluttuavano sotto l’ombra inconsistente degli aceri. Per le strade lucide [leggi]

Piccolodio

di / 30 marzo 2017

Come un desiderio mai sopito Odio correre. Odio il mio lavoro. E odio anche i cani. Invece i miei colleghi mi piacciono. Mi servono per ricordare che sono una persona [leggi]

L’indio

di / 23 marzo 2017

Questo labirinto affatica le mie notti con il volto di un indio che tenta la via. Una figura indigena che si smarrisce tra ponti e colonnati come alla vana ricerca [leggi]

I fantocci

di / 16 marzo 2017

Un giorno, mio marito tornò a casa con una copia di me. Un omino partorito da una stampante 3D. Vicino al suo ufficio c’era un negozio, due vetrine quasi nascoste [leggi]

Il molo di Dolesa

di / 9 marzo 2017

Era in mezzo al buio, ripensava alle ragazze del molo di Dolesa: appena il take-away indiano sotto casa tirava giù bruscamente la saracinesca e il brusio del televisore della signora [leggi]

Matteo 19, 13-15

di / 2 marzo 2017

Per innato pragmatismo, Luisa tendeva a evitare di disperdere le proprie energie in inutili congetture, ma quel martedì, dal momento in cui era stata svegliata dalla telefonata della figlia, fino [leggi]

Confini

di / 23 febbraio 2017

La paura della ragazza cominciava lungo le scale, quando scendeva per la colazione. Una volta in cucina si affacciava alla portafinestra che dava sul giardino. Si accostava alla vetrata arrivando [leggi]

SMH

di / 16 febbraio 2017

Siamo stati noi. Ci siamo presentati e gli abbiamo detto che dovevano andarsene. Siamo stati noi perché la nostra fame cannibale è più forte del loro desiderio di sopravvivenza. Siamo [leggi]

Speriamo di vederci sempre

di / 25 febbraio 2016

Da quando sono arrivata qui mi capita di pregare. Anche adesso che infilo un passo dietro l’altro sulla neve, muovo appena le labbra. Ave regina dei cieli che rechi nel [leggi]

News

effe

“effe – Periodico di Altre Narratività”: numero sei

“effe – Periodico di Altre Narratività”: numero sei

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