Tutti gli articoli di Martin Hofer

Vertigine di popoli e universi

“Quando abbiamo smesso di capire il mondo”
di Benjamín Labatut

di / 2 marzo 2021

Un paio di anni fa mi imbattei in una preziosa antologia di racconti di autori cileni edita da Gran vía (Tintas, 2017, a cura di Maria Cristina Secci). Tra scrittori [leggi]

Uno scricchiolio familiare

Amparo Dávila e i racconti della rimozione

di / 9 febbraio 2021

Chiamatelo insolito, weird, horror, fantastico, perturbante. Di qualsiasi cosa si tratti, Amparo Dávila ne è maestra. E a pensarci bene varrebbe davvero la pena non chiamarlo affatto, perché a questa [leggi]

L’orrore muto del caso Varani

“La città dei vivi” di Nicola Lagioia

di / 21 dicembre 2020

«Venerdì 4 marzo fu commesso l’omicidio. Il giorno dopo Roma fu inondata dalla pioggia». I fatti sono noti a tutti: il 5 marzo 2016, mentre si sta recando al funerale [leggi]

Le geografie umane di David Szalay

Su “Turbolenza” di David Szalay

di / 18 maggio 2020

Voli intercontinentali, trasferte lampo, coincidenze, scali. Dopo Tutto quello che è un uomo, con Turbolenza (Adelphi, 2020) David Szalay torna a indagare la geografia esistenziale attraverso alcuni dei temi che [leggi]

Alla ricerca di una solitudine perfetta

“Gli schifosi” di Santiago Lorenzo

di / 28 aprile 2020

Manuel, giovane ingegnoso e alquanto precoce, vorrebbe veramente fare amicizia con gli altri, ma a quanto pare gli altri non hanno nessuna intenzione di ricambiare. Che si tratti di un [leggi]

Quando l’amore è una faccenda da risolvere

“Il buio” di Deborah Willis

di / 9 marzo 2020

L’eccellente esordio letterario della scrittrice canadese Deborah Willis si intitolava Svanire (Del Vecchio, 2012) e affrontava l’insensatezza della scomparsa attraverso la prospettiva di chi rimane. Perché? Che fine ha fatto? [leggi]

Spiare o essere spiati, questo è il problema

“Kentuki” di Samanta Schweblin

di / 16 dicembre 2019

Negli ultimi anni, la convergenza tra narrazione distopica e osservazione della realtà risulta sempre più evidente, come se la tecnologia avesse compiuto un balzo talmente improvviso da acciuffare persino le [leggi]

Le parole (inventate) sono importanti

“Vocabolario minimo delle parole inventate”, a cura di Luca Marinelli

di / 18 luglio 2019

Parole proibite o impronunciabili, neologismi e onomatopee, scherzi condivisi e codici carbonari. Da «amulico» a «zipzappare», il Vocabolario minimo delle parole inventate (Wojtek Edizioni, 2019) curato da Luca Marinelli raccoglie [leggi]

Raccontare l’epica di una comunità

“Lontano da Crum” di Lee Maynard

di / 5 marzo 2019

«Il cartello ai margini del paese diceva “Crum – comunità non incorporata”. Avrebbe dovuto dire “non necessaria”. Il paese si trova in fondo alle viscere degli Appalachi, sulla riva del [leggi]

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“effe – Periodico di altre narratività” numero dieci

“effe – Periodico di altre narratività” numero dieci

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