“Dark Vanilla Jungle”
di Philip Ridley

Andrea nel paese dell’orrore

di / 29 aprile 2016

Dark Vanilla Jungle spettacolo teatro dell’orologio

Chiude la stagione del Teatro dell’Orologio di Roma, lo spettacolo Dark Vanilla Jungle, una delle ultime opere di Philip Ridley, prolifico scrittore, sceneggiatore, autore teatrale e cineasta britannico. Presentato nel 2014 in prima assoluta al Teatro Belli di Roma, all’interno della tredicesima edizione di TREND – nuove frontiere della scena britannica, lo spettacolo ha confermato il successo di pubblico e critica riscosso dall’omologo inglese, andato in scena nel 2013 al Festival di Edimburgo e a Londra.

Andrea è una ragazza fragile con un bisogno disperato di essere amata in quanto nella sua vita l’unica costante è il rifiuto. Dietro la convinzione che l’essere donna sia ricalcare gli stereotipi imposti da una versione demodé di uomo dominante, cerca ostinatamente la tranquillità e l’affetto di un nucleo familiare “normale”, con una determinazione che progressivamente diventa ossessione patologica. Andrea ha paura, è sola in un mondo che le usa violenza in ogni modo e per salvarsi, nella corrente che la affoga, trova, come ultimo appiglio, un ramo solido, ma morto, un giovane veterano di guerra, gravemente mutilato ed in stato vegetativo. Andrea è però condannata dal suo autore a non trovare alcuna pace e perso anche l’ultimo barlume di speranza, a soli diciassette anni la lasciamo completamente perduta, in mezzo alla strada o in una foresta, chissà, assassina di un figlio che probabilmente non esiste che nella sua fantasia.

Carlo Emilio Lerici, che ha già diretto quattro opere tra le più famose del drammaturgo inglese: Mercury Fur, Vincent River, Moonfleece e Tender Napalm, interpreta questo Dark Vanilla Jungle esasperando il disagio che il dolore, la miseria e la violenza generano nello spettatore. Del resto, lo stesso linguaggio infarcito di volgarità innocente è studiato per distruggere ogni certezza di benessere. Le scene di Alessandro Chiti e le immagini video di Giulia Amato si armonizzano con questo intento, incastrando Andrea, un’efficace Monica Belardinelli, all’interno di una gabbia incolore, che non ha niente di rassicurante, ma che somiglia, anzi ad un patibolo.

Dark Vanilla Jungle

di Philip Ridley

 adattamento e regia Carlo Emilio Lerici

con Monica Belardinelli

 Prossime date

Roma – Teatro dell’Orologio dal 26 aprile all’ 8 maggio

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LA CRITICA

Nel piccolo mondo di Andrea dove tutto è brutto, non c’è spazio per alcun tipo di riscatto. Una riflessione sulle vite “buttate” in un contesto in la “generazione perduta” non ha alcuna certezza né alcun punto di riferimento.

VOTO

7,5/10

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