Tutti gli articoli di Luigi Ippoliti

“Relaxer” degli Alt-J

Finalmente ce l'hanno fatta i quattro di Leeds?

di / 9 giugno 2017

Fin dall’esordio con An Awsome Waves, attorno agli Alt-J si è sempre sviluppata un’attesa spasmodica, folle, esagerata. L’hype. Gli Alt-J – non pare un azzardo sbilanciarsi in questo modo – [leggi]

“This Old Dog” di Mac DeMarco

L'ultimo lavoro della rockstar del synthpop

di / 26 maggio 2017

23 giugno del 2012. Montreal, The Playhouse. Mac DeMarco è sul palco e sta cantando “Beautiful Day” degli U2. Lo sta facendo completamente nudo. A un certo punto prende una [leggi]

“Perdersi”
di Charles D’Ambrosio

il New Journalism dello scrittore di Seattle

di / 22 maggio 2017

Quando gli scrittori americani guardano con la lente d’ingrandimento gli estremismi, le follie, le contraddizioni, le paure e le paranoie della società statunitense riescono sempre, in un modo o nell’altro, [leggi]

“Slowdive” Degli Slowdive

Il ritorno dello shoegaze

di / 12 maggio 2017

Pochissimi gruppi riescono a identificarsi esattamente con un genere. Uno di questi, certamente, sono gli Slowdive. Perché Gli Slowdive sono lo shoegaze e lo shoegaze è gli Slowdive. Provare a [leggi]

“Automaton”
dei Jamiroquai

Il gradito ritorno della band di Jay Kay

di / 7 aprile 2017

Dai Jamiroquai oramai non ci si aspetta più qualcosa che possa stravolgere la musica contemporanea. Negli anni Novanta avevano creato, con l’esordio Emergency on Planet Earth e The Return of [leggi]

“Spirit” dei Depeche Mode

Nuova linfa per la band inglese

di / 24 marzo 2017

Nel 2005, Playing the Angel ci mostrava un gruppo ancora ispirato, forte di una maturazione passata per la svolta pessimista di Black Celebration, il capolavoro Violator, l’addio di Alan Wilder, [leggi]

“A CASA TUTTO BENE” DI BRUNORI SAS

L'uscita dal solipsismo dell'Italian Dandy

di / 2 febbraio 2017

Con A casa tutto bene, Brunori ce l’ha fatta. Non che con i precedenti album non si potesse intravedere un cantautore di livello, ma è chiaro come Vol.1, Vol.2 – [leggi]

“I See You”
dei The xx

Conferme e ristagni per la band di Londra

di / 19 gennaio 2017

Con I See You i The xx erano chiamati al salto di qualità definitivo. Quantomeno, era necessario da parte loro riuscire a staccarsi da un certo manierismo che aveva caratterizzato [leggi]

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“effe – Periodico di altra narratività” numero sette

“effe – Periodico di altra narratività” numero sette

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